Cosa fa un temporary manager?
Un temporary manager è un dirigente senior che entra in azienda per un periodo definito, con un obiettivo scritto e poteri veri. Stessa autorità di un dirigente assunto, durata limitata, costo che finisce quando finisce il mandato.
La risposta breve
Il temporary manager prende una posizione apicale, di solito direzione generale o direzione commerciale, per un periodo che va da tre a diciotto mesi. Decide, firma, guida le persone e risponde del risultato alla proprietà o al consiglio. La parola temporary descrive la durata, non il livello di responsabilità.
Che cosa non è
- Non è un consulente: il consulente consiglia e lascia a te il rischio dell'esecuzione.
- Non è un head hunter: quello ti trova un'assunzione permanente in tre-nove mesi.
- Non è un coach della prima linea, anche se la fa crescere.
- Non è un ripiego a basso costo: è una scelta di velocità e di neutralità.
Quanto costa e perché
Il costo si struttura come tariffa giornaliera o retainer mensile legato al numero di giorni concordati. Il confronto onesto è con il costo pieno di un dirigente assunto, che include retribuzione, bonus, contributi, TFR e il rischio economico di un inserimento sbagliato. Il modello temporary converte gran parte di quell'esposizione fissa in un costo variabile con una data di fine, ed è esattamente per questo che le imprese italiane fra i 5 e i 200 milioni di fatturato continuano a sceglierlo.
I segnali che serve
La cassa si accorcia e nessuno ha il quadro completo. Il fatturato è fermo e la diagnosi non ha un proprietario. Un dirigente chiave è uscito e la ricerca durerà sei mesi. Un fondo o una banca chiedono un piano che regga a un esame serio. Un'impresa familiare è nel mezzo di un passaggio generazionale e servono decisioni che nessun familiare vuole firmare. In tutti questi casi manca giudizio in cima, non braccia in fondo.
Come si sceglie bene
Scrivi l'obiettivo prima dei giorni. Verifica che quella situazione l'abbia già attraversata. Dagli poteri reali su budget e persone. Fissa una revisione a novanta giorni. Se non puoi fare queste quattro cose, il problema non è ancora maturo per il temporary management.
Se il quadro ti somiglia, la pagina temporary manager spiega come funziona il mandato qui, e i brief passano dal form contatti.
Domande frequenti
- Chi è il temporary manager?
- È un manager senior che assume una posizione apicale in azienda per un periodo definito, con obiettivo scritto e poteri reali. Non è un dipendente destinato a restare né un consulente esterno: è un operatore ingaggiato dal mandato.
- Cosa fa concretamente un temporary manager?
- Legge la situazione reale, imposta una cadenza operativa settimanale con responsabili nominati, decide su costi, priorità e persone, esegue il piano concordato con la proprietà o il consiglio, e documenta la macchina prima di uscire.
- Quanto costa un temporary manager?
- Tariffa giornaliera o retainer mensile legato al perimetro. Il confronto corretto non è con la parcella di un consulente ma con il costo pieno di un dirigente: retribuzione, bonus, contributi, TFR e rischio di uscita. Il modello temporary trasforma gran parte di quel costo fisso in un costo variabile e con una fine certa.
- Quanto dura un mandato di temporary management?
- Da tre a diciotto mesi. Sotto i tre mesi non c'è tempo per cambiare nulla di strutturale. Oltre i diciotto il ruolo è di fatto diventato permanente e va convertito o consegnato.
- Come si inquadra contrattualmente un temporary manager?
- Di norma con un contratto di prestazione professionale a partita IVA o tramite società, con obiettivo, durata e poteri definiti nell'incarico. L'inquadramento preciso va sempre verificato con il consulente del lavoro e il legale dell'azienda.
- Che differenza c'è tra temporary manager e consulente?
- Il consulente raccomanda e restituisce il rischio all'azienda. Il temporary manager occupa la poltrona: guida le persone, gestisce il budget ed è misurato sui numeri.
- Come si sceglie un temporary manager?
- Scrivere l'obiettivo prima di scrivere i giorni, verificare che abbia già attraversato la stessa situazione almeno una volta, dargli poteri veri su budget e persone, e fissare una revisione a novanta giorni. Un temporary manager senza poteri è un osservatore costoso.