Fractional manager. Direzione senior, part time.
Assumere un fractional manager quando serve una guida commerciale con esperienza vera e non l'ennesima presentazione di un'agenzia. Niklas Lindahl è stato CMO di un gruppo da 500M EUR e oggi tiene una o due poltrone fractional alla volta.
Che cosa copre la poltrona
Il fractional manager guida la funzione dall'inizio alla fine: che cosa dice l'azienda, a chi lo dice, a che prezzo, come si genera domanda e chi esegue. Guida del team, responsabilità sulle agenzie e sul numero commerciale fanno parte del mandato.
Che cosa non è: un documento di strategia, un ciclo di workshop, o un titolo elegante sopra un team che continua a lavorare come prima. Se il ritmo operativo non cambia, la poltrona non sta servendo a nulla.
Quando il part time batte l'assunzione
- Serve giudizio da direzione, ma il carico non giustifica ancora una posizione a tempo pieno.
- Il direttore marketing è uscito e la ricerca durerà sei mesi.
- Il fatturato è fermo e nessuno abbastanza senior possiede la diagnosi.
- Un investitore chiede una macchina commerciale professionale prima del prossimo round o dell'uscita.
- Un marketing manager capace ha bisogno di un capo che il mestiere lo ha già fatto su scala.
Come funziona l'ingaggio
Settimane 1-3. Diagnosi. Funnel, prezzi, posizionamento, competenze del team e dodici mesi di spesa messi accanto a dodici mesi di pipeline. L'output è una lettura scritta e breve, non una presentazione.
Settimane 4-12. Ricostruzione. Un posizionamento affilato, un piano di generazione domanda con responsabili, una cadenza commerciale settimanale condivisa con le vendite e la spesa sbagliata fermata.
Dal quarto mese. Capitalizzare. Tenere la cadenza, far crescere il team e preparare la funzione perché possa passare a una figura interna a tempo pieno.
Chi entra in azienda
Base a Milano, lavoro in italiano, inglese e svedese, mandati in Italia, nei Paesi Nordici e in Europa. Biografia completa su Chi Sono, rassegna su Stampa.
Per iniziare: un brief scritto dal form contatti.
Domande frequenti
- Che differenza c'è tra fractional manager e temporary manager?
- Il fractional manager occupa una poltrona in modo stabile ma part time, alcuni giorni al mese, spesso su una o due aziende in parallelo. Il temporary manager è a tempo pieno per una finestra definita. Il primo risolve un problema di capacità di giudizio, il secondo un problema di copertura.
- Quanti giorni al mese lavora un fractional manager?
- Di norma da quattro a otto giorni al mese, concentrati in un ritmo settimanale fisso invece che sparsi in chiamate occasionali. Il ritmo conta più del monte ore.
- Che dimensione deve avere l'azienda?
- Tipicamente aziende tra i 5 e i 200 milioni di fatturato. Sotto, un buon responsabile interno basta. Sopra, il carico giustifica una figura a tempo pieno, anche se il modello fractional resta un ottimo ponte mentre si cerca.
- Come si misura il lavoro di un fractional CMO?
- Su numeri commerciali concordati prima di iniziare: pipeline generata, costo per opportunità qualificata, tasso di conversione, prezzo realizzato o quota in un segmento obiettivo. Impression e follower non sono risultati.
- Il fractional manager sostituisce il team interno?
- No, lo guida. Il team continua a fare il lavoro; il fractional manager stabilisce le priorità, elimina le attività a basso valore, alza l'asticella e fa crescere la persona che un giorno potrà prendere la funzione.